La prima volta che ne ho sentito parlare è stato in rete, esattamente leggendo un post di Mariaelena....e la cosa mi ha incuriosito molto.
Ho memorizzato e messo da parte in un angolino del mio cervello...in fase di elaborazione silenziosa.
Poi la scorsa settimana mi è arrivata l'ultima uscita di Kids in cui c'è una mini guida per prendere una ragazza alla pari o anche detta "au pair".
Piccola parentesi per chi come me fino a qualche mese fa, non sa chi sia una au pair....si tratta di una ragazza straniera che vuole fare un'esperienza di vita in Italia. Per farlo, cerca una famiglia che la possa ospitare 24 ore su 24, con vitto, alloggio e una paghetta, e in cambio si occupa dei bambini e di piccole faccende domestiche.
Per saperne di più potete andare a leggere su sito Aupair World.
Chi sceglie di ospitare una ragazza alla pari in casa propria, lo fa per svariati motivi.
C'è chi ha bisogno di un effettivo aiuto materiale per la gestione dei figli quando loro sono al lavoro (portarli a scuola, riprenderli, accompagnarli alle varie attività pomeridiane...); altri invece vogliono dare la possibilità ai figli di conoscere culture differenti dalle nostre, altri ancora vedono in una au pair un modo per imparare più facilmente una lingua straniera.
Noi rientriamo in quest'ulima categoria: vorremmo ospitare una ragazza alla pari per far imparare ai nostri bimbi una seconda lingua che ovviamente sarà l'inglese.