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mercoledì 21 settembre 2011
Momenti creativi: tela dipinta con pastelli a cera sciolti
Avete tanti pastelli a cera di tanti colori?
Avete una tela su cui dipingere?
Avete un phon per capelli?
martedì 6 settembre 2011
Attività di vita pratica: travasi di farina nell'acqua
Un altro post sui travasi montessoriani, per dare un'altro spunto sui materiali da proporre ai bambini.
Stavolta abbiamo sperimentato un mix tra un travaso di solidi e uno di liquidi....per poi finire con l'impasto.
Se non è un'attività di vita pratica questa, ditemi voi quale può essere!!!
(Amore di mamma, vedrai che questo giochino ti tornerà utile quando sarai grande e farai tanti dolci buonissimi per tutta la tua famiglia!!! :-))
giovedì 16 giugno 2011
Giochi d'estate: liberare gli oggetti dal ghiaccio
Dopo la discussa attività del ghiaccio colorato, che è piaciuta moltissimo a mia figlia, ho pensato di continuare con questo genenre di esperimenti.
L'idea è del blog Chasing Cheerios e successivamente l'ho vista anche su HomeMadeMamma.
Ecco come ci siamo organizzati noi:
In un insalatiera di vetro ho messo dell'acqua e ho chiesto a Linda (3 anni e 1/2) di cercare in giro per casa dei piccoli oggetti da immergere nel piatto...qualsiasi materiale va bene.
Così lei ha scelto:
- una molletta di legno per bucato
- un tappo di plastica
- un cucchiaino di acciaio
- una moneta da 2 cent. di rame
- un girasole finto decorativo
- foglie di menta e aghi di rosmarino
- 2 sorprese dell'ovetto di cioccolato
- una letterina magnetica per lavagna
e ha subito notato alcuni oggetti andavano affondo ed altri rimanevano più in superficie.
A questo punto ho messo l'insalatiera in congelatore per l'inera notte.
Il pomeriggio successivo ho dato in mano a Linda e Valentino (17 mesi) il materiale per far sciogliere il ghiaccio, cioè uno spruzzino con acqua calda e 2 cucchiai di plastica per martellare....e poi tutti in balcone per andare alla ricerca dei tesori perduti.
Sono stati impegnati in questa attività per più di un'ora: Linda ogni volta che riusciva a estrarre un oggetto dal ghiaccio esulta soddisfatta e correva ad avvertirmi e Valentino si è divertito soprattutto a toccare il ghiaccio con le manine e ad imparare ad usare lo spruzzino (ci è quasi riuscito...se non fosse che spruzzava l'acqua verso di se!).
Nel frattempo si sono fatti anche qualche scherzo con l'acqua!
Beccati questo...piccoletto!! |
Mi hai fregato....ti faccio vedere io! |
Ora siamo pari....sorellona! |
lunedì 13 giugno 2011
Giochi d'estate: ghiaccio colorato per disegnare
UN GIORNO DI PIOGGIA......
Ancora un giorno con nuvole e pioggia, ancora un pomeriggio creativo......nell'attesa di una calda e colorata giornata di sole.Siccome non mi piace buttarmi giù di morale e siccome mi piace trasmettere positività e ottimismo a chi mi sta vicino......mi sono "inventata" questo lavoretto/esperimento estivo, da tirar fuori appena il sole tornerà a far brillare tutto.
Ecco come abbiamo fatto per realizzare tanti cubetti di ghiaccio colorato: in un vecchio contenitore di plastica per il ghiaccio, ho fatto versare a Linda del colore a tempera e poi travasare dell'acqua fino al bordo.
Ovviamente l'acqua è diventata subito colorata e abbiamo messo tutto nel congelatore.
Nell'attesa che l'acqua si solidificasse, ho spigato a Linda quello che sarebbe successo durante la notte all'acqua: come per magia da liquida si sarebbe trasformata in "dura" e poi avremmo usato i cubi per colorare su dei fogli bianchi.
A quel punto i cubetti tenuti in mano, pian piano sarebbero tornati ad essere liquidi, cioè di nuovo acqua....ma colorata.
UN GIORNO DI SOLE.....
Il giorno seguente, il nostro ottimismo è stato premiato e il sole è tornato a scaldarci.
Linda appena tornata dall'asilo a chiesto subito di vedere il suo ghiaccio colorato.
Vi assicuro che il divertimento per questo esperimento è stato veramente molto per Linda: un insieme di stupore nei suoi occhi, di mani sporche, di mani gelate e di tanti fogli colorati, ha reso questo momento creativo, un momento che sicuramente non dimenticherà presto.
Non ho altro da dire: lascio parlare le foto che ho scattato.
AGGIORNAMENTO del 15 giugno 2011
Per questa attività di gioco con ghiaccio colorato, purtroppo sono stata accusata ingiustamente di averla copiata senza citarne la fonte.
Così sono andata a fare una ricerca a posteriori e ho trovato diversi siti/blog, sia italiani che americani che hanno proposto la stessa attività.
Sono questi:
Ovviamente questo dimostra che non mi sono inventata nulla che non esistesse già, ma non dimostra certo che ho "rubato l'idea".
Comunque, (senza parlarne troppo), d'ora in poi se mi capita di avere un'idea mia, non presa dalla rete, prima di pubblicarla in un post, farò delle ricerche per vedere se qualcuno prima di me ha fatto cose simili.
Non mi piace essere accusata ingiustamente, visto che cerco di essere sempre corretta in ogni post e quando qualcuno mi ispira (ed è quasi sempre così!!) lo cito con piacere e non per dovere.
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La discussione è continuata con i commenti al post "Accuse e chiarimenti"
lunedì 21 febbraio 2011
Materiale per lo sviluppo sensoriale: sacchettini tattili fa da te
E visto la mia scarsissima abilità, ho realizzato una cosa davvero semplice.
Si tratta di 2 sacchettini che aiutano i bimbi nello sviluppo sensoriale.
Semplici quadrati di stoffa, cuciti e non apribili, contenenti ceci e lenticchie, che fanno divertire il bimbo manipolandoli, lanciandoli o facendoli cadere dall'altro.
Così, giocando, inizia ad apprendere il concetto di tatto, di diversità di sensazione sulla pelle in base al contenuto del sacchettino.
Ovviamente le sensazioni che ci dà il tatto (inteso in senso generico) sono di diversa natura: caldo/ freddo, liscio/ruvido, morbido/rigido, la pressione, il dolore....e sono percepibili da tutto il corpo, in primo luogo dalle mani.
Dal tatto dipende la coscienza di noi stessi, dei confini del nostro corpo e la percezione del mondo intorno a noi.
Ecco come ho realizzato i sacchettini, di dimensione finita 10x10 cm:
Su una stoffa di circa cm 25x13, piegata a metà al rovescio, ho disegnato con righello e matita un rettangolo 10x10, come linea guida per le cuciture.
Con la macchina ho fatto le cuciture, lasciando una piccola apertura per il risvolto della stoffa.
Poi ho messo all'opera Linda, che ha riempito i 2 sacchettini, uno con ceci e l'altro con lenticchie.
Per la chiusura del sacchettino, vi prego non fate commenti: non so fare il punto "nascosto" a mano e così ho usato ancora la macchina da cucire.
Perciò il quarto lato ha la cucitura a vista....veramente brutta da vedere, ma veloce da fare.Prima di cucire, per non far uscire i legumi, ho messo sull'apertura un po' di scotch di carta, ci sono passata sopra con la cucitura, poi l'ho (facilmente) tolto.
Ovviamente questi sacchettini sono stati immediatamente testati da Valentino che ha gradito molto quello con i ceci: l'ha guardato, toccato, messo in bocca, in testa e alla fine si divertiva un mondo a lanciarlo di continuo per la stanza.
A questo punto Linda (da brava bimba un po' gelosa), l'ha voluto pure lei e ovviamente non quello con le lenticchie, ma quello con i ceci......e qui sono iniziate le urla....fino a quando ho cucito un altro sacchettino identico!
E vissero tutti felici e contenti!!!
mercoledì 15 dicembre 2010
Montessori:io annuso...cosi imparo!
Uno dei principi su cui si basa il metodo Montessori è quello dell'esperienza sensoriale.
Stimolando la capacità di conoscere la realtà attraverso i sensi, il bambino sviluppa il suo intelletto, riconosce diversi pesi, colori, suoni, forme e consistenze.
Perciò venire a contatto con forme diverse di semplici oggetti quotidiani, percepire odori che ci circondano, e ascolare suoni, manipolare materiali di diversa consistenaza e peso....è un ottimo esercizio per il bambino, fin da piccolissimo, che ha così la possibilità di conoscere la realtà che lo circonda.
Ecco allora un semplice gioco per stimolare l'OLFATTO.
Ovviamente la cavia è stata Valentino, che ha quasi 1 anno e ancora tutto un mondo da scoprire.
Ho utilizzato 2 contenitori per spezie in vetro (bomboniera del nostro matrimonio) in cui ho messo un batuffolo di cotone imbevuto con qualche goccia di olio essenziale (di quelli per profumatori di ambiente) al profumo di te verde e di rosa.
Quando sono finiti nelle mani di Valentino, la prima cosa che ha fatto è stata quella di mettere il barattolino in bocca, (riconoscendone cosi anche la consistenza e la forma), e solo successivamente si è reso conto che emanava anche un profumo, un odore e ha arricciato subito il naso.
Tra un paio di settimane ho intenzione di riproporre questa esperienza sensoriale, mettendo nei contenitori del rosmarino sminuzzato e della salvia.
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