Visualizzazione post con etichetta IKEA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta IKEA. Mostra tutti i post
mercoledì 11 gennaio 2012
Casa organizzata: una libreria ad angolo in 40 cm
Anche la più piccola casa, ha qualche angolino nascosto per organizzare al meglio lo spazio, facendo un po' di ordine.
Non che la nostra casa sia così piccina, 80 mq, ma quello che proprio mi mancava era una vera libreria a portata di mano, dove poter mettere tutti quei libri e manuali che ogni tanto mi piace andare a rileggere e sfogliare....senza dover ogni volta andare a frugare in mansarda, nella libreria che "ospita" libri da 15 anni.
mercoledì 18 maggio 2011
Come colorare la pasta cruda
Dalla valigetta creativa LIDL, comprata durante il periodo di Pasqua, l'altro giorno Linda ha tirato fuori i coloranti che dovevamo usare per decorale le uova, (ma che non abbiamo avuto tempo di fare).
"mamma, questi non li abbiamo più usati!!.................Ci voglio fare un lavoretto!"
Fortunatamente mi sono ricordata di una divertente attività che avevo visto navigando per blog americani.
Con due semplici mosse si può colorare la pasta cruda!!
Come primo esperimento, siccome avevo qualche dubbio sul risultato finale, ho preso una piccola quantità di 2 tipi di pasta piccola e di riso.
Il dubbio lo avevo perché mi ricordavo di aver letto di diluire i coloranti con un po' di aceto, ma non so' per quale motivo....io invece non ho usano nulla, nemmeno acqua (non mi andava di lasciare l'odore di aceto per casa).Comunque posso già dire che il risultato è stato ugualmente buono...mi è andata bene!
Ecco come fare:
- mettere la pasta che volete colorare in un sacchettino di plastica (il nostro è quello dell'IKEA, con la fascia per chiuderlo)
- mettere il colorante alimentare all'interno del sacchetto e chiudere
- con le mani cercare di distribuire il colore su tutta la pasta
- scuotere con energia il sacchettino per far assorbile il colore alla pasta, o al riso
- mettere ad asciugare la pasta su di un piatto, ricoperto con carta forno, ben distesa per far prendere aria
E' sufficiente un intera notte per far asciugare bene i coloranti alimentari, in modo che non lascino tracce sulle mani.
Prima |
Dopo |
Il primo esperimento di pasta colorata è venuto molto bene, anche senza aceto, e i colori sono molto vivaci, soprattutto il verde del riso.
Visto il risultato, la prossima volta coloreremo solo riso, molto bello a vedersi, in quantità industriali.
Per ora dobbiamo ancora decidere come utilizzare questo e oggi pomeriggio, dopo i colloqui alla materna di Linda, ci inventeremo qualcosa.
Qualcuna di voi ha qualche idea da suggerirmi?
I colori sono: verde, arancione e rosso
martedì 15 febbraio 2011
Una stanza per giocare: il soggiorno PRIMA e DOPO
PRIMA |
DOPO |
Dopo avervi fatto vedere come ho cercato di organizzare al meglio la camera dei bimbi per renderla non solo un luogo dove dormire, ma anche dove giocare....oggi vi mostro il soggiorno.
Gran parte del pomeriggio i miei bimbi lo trascorrono in soggiorno, la stanza più luminona e spaziosa della casa, che permette di svolgere tante attività creative e di movimento, nonché un po' di riposo sul divano.
E' anche la stanza che posso tenere d'occhio durante i preparativi della cena nella cucina adiacente.
Proprio per il suo ruolo centrale, aveva un grande bisogno di essere riordinata e riorganizzata in base alle nuove esigenze di 2 bimbi che crescono velocemente.
Per questo abbiamo recuperato il pianerottolo delle scale che portano in mansarda, spostando il cancello di protezione all'inizio del gradino.
Lo spazio ottenuto ora ospita una nuova cassettiera Ikea che contiene i giochi dei bimbi: nei cassetti in basso ci sono quelli che usano si Linda che Valentino, mentre nel primo in alto ci sono fogli, colori, gessetti, pennarelli per lavagna di Linda (off limits per Vale che li mette in bocca).
Il piano di appoggio invece l'ho organizzato con i soliti contenitori Ikea: n.1 per trenino in legno Ikea; n.2 per accessori per farsi bella (bracciali, pettini, collane, corona...); n.3 per cose varie.
Il libri li ho messi tutti in un contenitore in plastica, ovviamente Ikea :-)
Per giocare a terra, visto che in soggiorno non abbiamo mai avuto un grande tappeto d'arredo, ho scelto il tappeto gioco di Ikea.
Sparsi intorno al tappeto ci sono i giochi grandi e più usati dai bimbi: la casa dei teletabbis (uno dei pochi in plastica) tanto amata da Valentino; la casa di Biancaneve e i 7 nani costruita da Maritopazzo per Natale e consegnata da Babbo Natale, così come i cubi di legno che si attaccano e staccano da una tavoletta di legno.
Accanto al mobile TV ho lasciato un piccolo scaffale di recupero per appoggiare qualche altro gioco.
So che non è il massimo della bellezza, ma è molto comodo per Valentino....comunque prima o poi lo rivestirò con una bella stoffa colorata.
Ecco una panoramica del soggiorno:
PRIMA
DOPO
E con questa nuova organizzazione di casa, la rivoluzione giocattoli continua....
giovedì 27 gennaio 2011
Una stanza per giocare: la camera dei bimbi
Importante quanto la scelta dei giocattoli, è senz'altro il luogo in cui i bimbi usano questi giocattoli.
Così oggi vi faccio entrare nella camera dei miei figli, completata da qualche giorno con gli ultimi accessori, per essere il più possibile a misura di bambino.
Con il termine "a misura di bambino" stavolta non intendo secondo il metodo Montessori- perché di montessoriano c'è poco qui - ma semplicemente confortevole e priva di pericoli e allo stesso tempo accessibile da parte di chi oscilla tra il metro e il metro e mezzo di statura.
Cosi' ecco i 2 letti a soppalco con scala/cassetti e pedana sul retro per avere il letto in alto sempre accessibile.
Mentre ho scattato le foto, Valentino faceva da "modello" per far vedere che quello che scrive la mamma è tutto vero: eccolo, soddisfattissimo, dopo aver preso il suo giubbino dal suo appendi panni.
Così oggi vi faccio entrare nella camera dei miei figli, completata da qualche giorno con gli ultimi accessori, per essere il più possibile a misura di bambino.
Con il termine "a misura di bambino" stavolta non intendo secondo il metodo Montessori- perché di montessoriano c'è poco qui - ma semplicemente confortevole e priva di pericoli e allo stesso tempo accessibile da parte di chi oscilla tra il metro e il metro e mezzo di statura.
Fino ai 2 anni di Linda, questa stanza era arredata con i mobili d'infanzia di mio marito, -2 letti, un armadio e una scrivania- ma poi con l'arrivo di Valentino abbiamo scelto i nuovi mobili: per avere più spazio a terra e per avere un armadio più grande.
Indecisi tra "Ikea" o "tutto il resto", abbiamo optato per la seconda scelta, sicuramente più costosa, ma anche definitiva.
Cosi' ecco i 2 letti a soppalco con scala/cassetti e pedana sul retro per avere il letto in alto sempre accessibile.
Per ora Linda dorme in basso, mentre Valentino ancora nel lettino, e per stare tranquilli che il piccolo di casa non salga da solo sul letto superiore, mio marito ha realizzato un cancello in legno per chiudere le scale.
Linda quando va a dormire ha a portata di mano i suoi peluche preferiti e i suoi libri del cuore.
La parete davanti ai letti è attrezzata con una grande scrivania e 2 mensole (per fare i compiti quando andranno a scuola); la cassettiera per ora contiene le scarpine che i bimbi possono agevolmente prendere da soli.
Anche gli appendi panni Ikea, posizionati dietro la porta, sono ad altezza bimbo per imparare ad essere autonomi al momento di uscire e a riordinare quando si rientra.
Sulla scrivania ho messo 3 contenitori Ikea, ognuno contente specifici giochi: 1 per piatti e posate, 2 per il cibo e 3 per le bamboline.
Ogni sera Linda apparecchia scrupolosamente la tavola, riempie i piatti, fa sedere le sue bamboline e gioca a fare la mamma.
E per finire prende tutte le stoviglie e va in bagno a lavare i piatti.
Insomma fa attività di vita pratica e di travaso montessoriano.
Questo rito ormai si ripete ogni sera da circa un mese.......magari provo a scattare qualche foto per farvele vedere.
L'armadio, molto capiente, è posizionato ad angolo e le maniglie lunghe fino a terra le ho scelte per dare a loro, fin da piccolini, il libero accesso ai vestiti e agevolare l'autonomia.
Anche lo specchio -Ikea- lungo fino a terra, l'ho scelto con lo stesso principio.
L'idea è stata buona (?) perché Valentino già da quando aveva 9 mesi, apre e chiude di continuo le ante e gioca davanti lo specchio.
Ultimo acquisto, ma più importante di tutti perché ha trasformato il modo di vivere questa stanza, è il grande tappeto preso all'Ikea, dove i bimbi amano giocare e rotolarsi proprio come su un bellissimo prato verde!!
P.S: anche il lettino di Valentino dovrebbe statre qui, dato che non abbiamo un'altra camera, ma visti i frequentissimi risvegli notturni, si trova ancora amorevolmente posizionato nella nostra camera matrimoniale.
mercoledì 26 gennaio 2011
Una famiglia con cartone e fermagli da ufficio
Vi ricordate del giveaway di qualche tempo fa di mammafelice, in cui si vinceva una fornitura di prodotti Spontex?
Ecco, una delle vincitrici che si è accaparrata tutte queste utili spugnette sono io.!!!
E allora? Che me frega?...direte voi?
In effetti nulla, ma mi piaceva raccontarvi dell'utilizzo che ne abbiamo fatto della carinissima casetta in cartone che conteneva il tutto.
Con un semplice cutter, ho tagliato 3 lati di tutte le finestre e porte in modo da poterle aprire e chiudere.......ed ecco pronta una casetta per far giocare i bimbi.
Ma ci mancava qualcosa però! Dei pupetti della giusta altezza che potessero entrare nella casetta.
Penso e ripenso e mi ricordo di questi pupetti di cartone visti da made by joel.
Così ci mettiamo all'opera: io ho disegnato e ritagliato, mentre Linda ha colorato.
Una volta pronti tutti i membri della famiglia- mamma, babbo, Linda, Valentino, un gattino e pure un albero a cuore con mele rosse- e dopo aver applicatndo un fermaglio di quelli da ufficio, piegato ad L, sul retro del cartoncino...... i nostri pupetti stanno dritti da soli e sono pronti per camminare.
E grazie al nuovo tappeto-gioco Ikea, Linda si è divertita tantissimo a portare i bimbi a scuola, i genitori al lavoro, e poi tutti a casa per la cena e la nanna.
martedì 21 dicembre 2010
IKEA: biglietti di auguri pop up....e non solo
Con il freddo di questi giorni, mi sono resa conto che (nonostante la mia avversione) in casa c'è proprio bisogno di uno o più tappeti caldi sui quali rotolarsi e giocare tutti insieme.
E dove vado a cercare? Non ho dubbi: Ikea for ever! E visto che sta a 5 Km dal mio posto di lavoro l'acquisto sarà anche veloce: sono solo indecisa tra questi.
Ma i biglietti di Natale pop up che centrano?
Centrano perché Ikea è una fonte di ispirazione infinita non solo per la casa, ma anche per piccole attività che ruotano intorno alla salvaguardia del pianeta, al riciclo e al bello spendendo poco.
Ecco allora la nuova pagina di Ikea tutta da scoprire: http://hemmaikea.it/.
Per entrare in "questa casa che è un albergo" e vedere i video e le immagini dei vari argomenti, basta iscriversi e si può cosi anche commentare.
Molto carina è la sessione "dalla parte dei piccoli", dove appunto ho trovato la spiegazione per creare dei bellissimi biglietti di Natale pop up.
L'importante è avere tempo: entrate a vedere e non vorrete più uscire!
Iscriviti a:
Post (Atom)