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martedì 15 febbraio 2011

Una stanza per giocare: il soggiorno PRIMA e DOPO

PRIMA
DOPO

Dopo avervi fatto vedere come ho cercato di organizzare al meglio la camera dei bimbi per renderla non solo un luogo dove dormire, ma anche dove giocare....oggi vi mostro il soggiorno.

Gran parte del pomeriggio i miei bimbi lo trascorrono in soggiorno, la stanza più luminona e spaziosa della casa, che permette di svolgere tante attività creative e di movimento, nonché un po' di riposo sul divano.
E' anche la stanza che posso tenere d'occhio durante i preparativi della cena nella cucina adiacente.

Proprio per il suo ruolo centrale, aveva un grande bisogno di essere riordinata e riorganizzata in base alle nuove esigenze di 2 bimbi che crescono velocemente.

Per questo abbiamo recuperato il pianerottolo delle scale che portano in mansarda, spostando il cancello di protezione all'inizio del gradino.
Lo spazio ottenuto ora ospita una nuova cassettiera Ikea che contiene i giochi dei bimbi: nei cassetti in basso ci sono quelli che usano si Linda che Valentino, mentre nel primo in alto ci sono fogli, colori, gessetti, pennarelli per lavagna di Linda (off limits per Vale che li mette in bocca).
Il piano di appoggio invece l'ho organizzato con i soliti contenitori Ikea: n.1 per trenino in legno Ikea; n.2 per accessori per farsi bella (bracciali, pettini, collane, corona...); n.3 per cose varie.

Il libri li ho messi tutti in un contenitore in plastica, ovviamente Ikea :-)

Per giocare a terra, visto che in soggiorno non abbiamo mai avuto un grande tappeto d'arredo, ho scelto il tappeto gioco di Ikea.
Sparsi intorno al tappeto ci sono i giochi grandi e più usati dai bimbi: la casa dei teletabbis (uno dei pochi in plastica) tanto amata da Valentino; la casa di Biancaneve e i 7 nani costruita da Maritopazzo per Natale e consegnata da Babbo Natale, così come i cubi di legno che si attaccano e staccano da una tavoletta di legno.
Accanto al mobile TV ho lasciato un piccolo scaffale di recupero per appoggiare qualche altro gioco.
So che non è il massimo della bellezza, ma è molto comodo per Valentino....comunque prima o poi lo rivestirò con una bella stoffa colorata.

Ecco una panoramica del soggiorno:
PRIMA

DOPO

E con questa nuova organizzazione di casa, la rivoluzione giocattoli continua....

giovedì 27 gennaio 2011

Una stanza per giocare: la camera dei bimbi

Importante quanto la scelta dei giocattoli, è senz'altro il luogo in cui i bimbi usano questi giocattoli.

Così oggi vi faccio entrare nella camera dei miei figli, completata da qualche giorno con gli ultimi accessori, per essere il più possibile a misura di bambino.

Con il termine "a misura di bambino" stavolta non intendo secondo il metodo Montessori- perché di montessoriano c'è poco qui - ma semplicemente confortevole e priva di pericoli e allo stesso tempo accessibile da parte di chi oscilla tra il metro e il metro e mezzo di statura.

Fino ai 2 anni di Linda, questa stanza era arredata con i mobili d'infanzia di mio marito, -2 letti, un armadio e una scrivania- ma poi con l'arrivo di Valentino abbiamo scelto i nuovi mobili: per avere più spazio a terra e per avere un armadio più grande.
Indecisi tra "Ikea"  o "tutto il resto", abbiamo optato per la seconda scelta, sicuramente più costosa, ma anche definitiva.

Cosi' ecco i 2 letti a soppalco con scala/cassetti e pedana sul retro per avere il letto in alto sempre accessibile.
Per ora Linda dorme in basso, mentre Valentino ancora nel lettino, e per stare tranquilli che il piccolo di casa non salga da solo sul letto superiore, mio marito ha realizzato un cancello in legno per chiudere le scale.
Linda quando va a dormire ha a portata di mano i suoi peluche preferiti e i suoi libri del cuore.

La parete davanti ai letti è attrezzata con una grande scrivania e 2 mensole (per fare i compiti quando andranno a scuola); la cassettiera per ora contiene le scarpine che i bimbi possono agevolmente prendere da soli.
Anche gli appendi panni Ikea, posizionati dietro la porta, sono ad altezza bimbo per imparare ad essere autonomi al momento di uscire e a riordinare quando si rientra.
Sulla scrivania ho messo 3 contenitori Ikea, ognuno contente specifici giochi: 1 per piatti e posate, 2 per il cibo e 3 per le bamboline.

Ogni sera Linda apparecchia scrupolosamente la tavola, riempie i piatti, fa sedere le sue bamboline e gioca a fare la mamma.
E per finire prende tutte le stoviglie e va in bagno a lavare i piatti.
Insomma fa attività di vita pratica e di travaso montessoriano.
Questo rito ormai si ripete ogni sera da circa un mese.......magari provo a scattare qualche foto per farvele vedere.

Mentre ho scattato le foto, Valentino faceva da "modello" per far vedere che quello che scrive la mamma è tutto vero: eccolo, soddisfattissimo, dopo aver preso il suo giubbino dal suo appendi panni. 

L'armadio, molto capiente, è posizionato ad angolo e  le maniglie lunghe fino a terra le ho scelte per dare a loro, fin da piccolini, il libero accesso ai vestiti e agevolare l'autonomia.
Anche lo specchio -Ikea- lungo fino a terra, l'ho scelto con lo stesso principio.
L'idea è stata buona (?) perché Valentino già da quando aveva 9 mesi, apre e chiude di continuo le ante e gioca davanti lo specchio.




Ultimo acquisto, ma più importante di tutti perché ha trasformato il modo di vivere questa stanza, è il grande tappeto preso all'Ikea, dove i bimbi amano giocare e rotolarsi proprio come su un bellissimo prato verde!!

P.S: anche il lettino di Valentino dovrebbe statre qui, dato che non abbiamo un'altra camera, ma visti i frequentissimi risvegli notturni, si trova ancora amorevolmente posizionato nella nostra camera matrimoniale.

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