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martedì 27 dicembre 2011
I regali di Babbo Natale: le forme di legno da impilare!
Come è andato il vostro Natale in fatto di regali ricevuti dai vostri bambini?
Siete soddisfatte o state già attuando qualche strategia per far magicamente scomparire qualche orribile e insopportabile gioco che tutto fa, tranne rispettare vostro figlio e le sue capacità intellettive e motorie faticosamente acquisite fino ad oggi?
giovedì 15 settembre 2011
Montessori: schede per l'appaiamento di figure uguali
Durante le ferie estive ho finalmente avuto il tempo necessario per preparare delle schede-gioco (che avevo in mente da molto) per i miei bimbi.
Il gioco consiste nel trovare le immagini uguali.
Il gioco è stato testato con successo da Linda (4 anni) e perciò voglio condividerlo con chi segue questo blog, così se vi piace potete tranquillamente scaricare le schede-gioco oppure prendere lo spunto per farle da voi.
martedì 16 agosto 2011
Attività di vita pratica: travasi di acqua e pesci
A tutti i bimbi piace piace pasticciare con l'acqua (anche a chi non ama il bagnetto) e non c'è stagione fredda che li freni.
Così, se d'inverno i giochi d'acqua sono limitali a pochi minuti o sono seguiti da grida disperate delle mamme....d'estate, l'acqua è il gioco per eccellenza!!!
Visti poi i 19 mesi di Valentino, ho deciso di fargli provare l'attività montessoriana del travaso di acqua!
E' stato un successo e il divertimento assicurato!
All'inizio il materiale che gli ho proposto è stato:
- 1 ciotola di plastica
- 1 secchiello da mare
- 1 paletta da mare
- 1 cucchiaio di quelli per il gelato
e poi tanta acqua e pesciolini colorati.
venerdì 25 marzo 2011
Antico gioco cinese: TANGRAM fai da te con gomma crepla
Ho scoperto questo gioco dal Mamma Sorriso, che ne ha parlato in un post sul suo blog Il sorriso dei miei bambini.
Si tratta un antico gioco rompicapo cinese, che stimola la mente e la fantasia.
È costituito da sette tavolette dalle diverse forme geometriche dello stesso colore (chiamate tan), che inizialmente sono posizionate in modo tale da formare un quadrato.
Le figure sono:5 triangoli (2 grandi, 1 medio, 2 piccoli)
1 quadrato
1 parallelogramma
Lo scopo del gioco può essere duplice:
1 -formare figure di senso compiuto
2- riprodurre (risolvere) una composizione presente sul libretto di istruzioni.
Tale immagine è in scala diversa da quella delle tavolette e al suo interno non sono segnate le linee che individuano le singole figure geometriche. Perciò la riproduzione dell'immagine è di una certa difficoltà
(fonte wikipedia).
Le regole per ottenere le figure sono:
-usare tutti e sette i pezzi nel comporre la figura finale;
-non sovrapporre i pezzi.
Questo gioco è di facile riproduzione a casa.
Il materiale per realizzarlo è a nostro piacimento.
Può essere di legno, di cartone o come nel nostro caso di gomma crepla rosa.
Per ottenere le 7 figure geometriche, partendo da un quadrato, si tracciano linee come quelle che vedete in foto (è più facile guardare che spiegare).
Una volta che il materiale è pronto, non resta che lasciare libera la fantasia e fare tanti tentati.
Inizialmente può sembrare una cosa impossibile (almeno per me è stato così), ma poi con un po' di pazienza e tanta immaginazione, si riesce a comporre le prime semplici figure.
Come quest'albero!
Invece, per il gatto che vedete in alto, sono partita da un'immagine iniziale e ho cercato di farla uguale: anche in questo caso non è stato affatto facile, al contrario di quello che pensavo.
Dopo aver fatto i miei esperimenti, non molto riusciti purtroppo, ho spiegato il gioco a Linda che, dopo l'entusiasmo iniziale per il colore della gomma crepla (rosa è il suo preferito), ha fatto qualche tentativo, ma come immaginavo ha abbandonato il gioco quasi subito.
Troppo difficile per una bimba di 3 anni e mezzo!
E forse anche per la sua mamma :-)
Per ora il TANGRAM l'ho riposto nelle solite bustine trasparenti per alimenti (IKEA), in attesa che i bimbi crescano.
Ecco qualche link utile, con immagini da riprodurre con il tangram:
- gattini
- omini
Buon divertimento!
venerdì 21 gennaio 2011
Rivoluzione giocattoli
La rivoluzione in famiglia continua!!!
Mentre mi sto dedicando a nuovi hobby creativi, la mia mente continua ad avere nuove idee, a progettare cambiamenti per migliorare, ad immaginare nuove disposizioni di mobili e soprattutto è fortemente convita di buttare tutti i giochi poco creativi, molto ingombranti, molto rumorosi e di plastica (materiale assolutamente anti-natura).
L'idea ha preso sempre più campo dopo l'ultimo Natale e compleanno di mio figlio, quando la nostra casa è stata invasa da giocattoli che tengono impegnati i bimbi per non più di 10 minuti, (quando sono fortunata) e che non so dove mettere.
Premetto che miei figli non hanno una quantità esagerata di giochi, non hanno cesti pieni che non fanno trovare nulla ed io non sono di quelle persone "fissate" (in senso buono) a tenere tutto per ricordo o perché può sempre servire.......anzi sono una sostenitrice del decluttering, altrimenti mi sento soffocare.
Tornando a noi, l'idea è diventata una certezza, leggendo il blog di Claudia de "La casa nella prateria", il blog di Mammanatura e tanti altri spunti dal web, in cui si parla di giocattoli Steineriani, di giocattoli Waldorf, di giochi di legno o altro materiale della natura, e comunque di giochi "aperti", che possono cioè essere usati dai bimbi in più modi, secondo quello che la loro fantasia sceglie.
Il primo passo è stato quello di organizzare un angolo di casa con un bel mobile capiente per riporre in bella vista, in ordine e a portata di bimbo, tutti i giochi......e qui quasi ci siamo (dobbiamo solo aspettare il fine settimana per una spedizione all'Ikea.....neve permettendo).
Nell'attesa, sto gradualmente togliendo dalla circolazione tutti quei giochi di cui parlavo sopra, quelli che vengono usati pochissimo e che non danno grandi stimoli ai bimbi, per rimpiazzarli con altri più educativi, più stimolanti e che tengano impegnati i bimbi più a lungo, permettendo loro di diventare anche più autonomi e fantasiosi.
A tal proposito, ho fatto una ricerca su internet per avere un elenco di negozi che vendono questo tipo di giochi e ce ne sono diversi in cui curiosare e acquistare:
e in uno di questi negozi ho fatto i miei primi acquisti.
Appena arriverà il pacco tanto atteso, ve ne parlerò!!
Nell'attesa, se anche voi avete qualche negozio on-line (e non) di fiducia da segnalarmi , mi farebbe molto piacere.
L'idea è quella di scrivere un post speciale, da avere sempre a portata di clic, in cui raggruppare i link di tutti i negozi di giocattoli creativi e stimolati.
martedì 18 gennaio 2011
Imparare i nomi delle dita: lavoretti con la sagoma delle mani
Non a caso uno dei primi "veri" disegni che insegnano loro a fare è la sagoma della loro manina.
C'è stato un periodo in cui Linda andava continuamente alla ricerca delle sagome delle mani di tutti i componenti della famiglia, nonni compresi.
Per l'occasione avevo rispolverato questa filastrocca per insegnarle i nomi delle dita:
dice il pollice: non c'è pane
dice l'indice: come faremo
dice il medio: lo compreremo
dice l'anulare: ce n'è un pezzettino
dice il mignolino: dammelo a me che sono il più piccino
ma lei, per impararla a memoria, era ancora troppo piccolina.
A 3 anni e 2 mesi l'ho riproposta, inventandomi anche qualche giochino creativo per attirare la sua attenzione su questa parte del corpo.
Così, l'ultima domenica nebbiosa e umida l'abbiamo dedicata a creare, con mani e carta, qualsiasi cosa ci passasse per la mente.
Una simpatica rana
(Linda ha incollato i vari pezzi)
Un cono gelato alla fragola con smartis colorati e ciliegina
(Linda ha disegnato gli smartis)
Nemo in fondo all'oceano
(Linda ha colorato le alghe)
Fiore con la mano di Linda
(Linda ha colorato il gambo e ha scritto da sola il suo nome)
Ovviamente, durante questi lavoretti di sagoma delle manine, taglio e incollaggio...Valentino ci girava intorno molto incuriosito e così abbiamo coinvolto anche lui con la sagoma della sua manina (anche se non è stato molto collaborativo in questo).
Fiore con la mano di Valentino
(il nome sul gambo l'ho scritto io :-))
Visto che oggi pomeriggi andiamo tutti in biblioteca, cercherò questi libri adatti all'argomento:
Per trovare le ispirazioni ho fatto una semplice ricerca di immagini con google: ce ne sono un'infinità, poi una volta che ho preso il via, qualcosina l'ho inventato da sola (tipo Nemo).
Comunque. se vi piace l'andprint, il sito più interessante di tutti è questo di Amanda che crea qualsiasi cosa con le impronte delle mani (e dei piedi) del suo bimbo.
martedì 11 gennaio 2011
Giochi di Matematica: le forme geometriche
Periodicamente ci ritroviamo a dover riordinare il nostro sottotetto, luogo che raccoglie tutto ciò che non usiamo più (come culla, ovetto, vaschetta per il bagno...) e ciò che dobbiamo ancora usare...come nel caso di questo gioco per imparare le forme geometriche.
L'ho comprato più di un anno fa, ma all'epoca per Linda -2 anni- era troppo presto distinguere e ricordare le varie figure... allora, invece di farla giocare semplicemente ad inserire le formine nel posto giusto, ho pensato di metterlo da parte per quando sarebbe stato il momento.
Cosi ieri c'ho riprovato e il gioco ha avuto successo e soprattuto è stato utilizzato nel modo corretto.
La scatola contiene 4 schede di cartoncino con degli spazi vuoti in cui inserire appunto le diverse forme geometriche -cerchio, triangolo, quadrato, rettangole e trapezio- per completare il disegno.
Per fare il gioco "più complicato", c'è anche una ruota con freccia girevole che, di volta in volta, indica le forme da cercare e inserire.
Linda per ora riconosce senza problemi il cerchio (che però delle volte chiama palla) e il triangolo; per le altre non riesce ancora a memorizzare il nome, infatti se le dico "questo è un ret...?" lei non completa la parola.
Questo gioco oltre a dare le prime nozioni di geometria, aiuta a sviluppare la motricità fine mentre si inseriscono le figure nei buchi e la capacità di ragionamento mentre si sceglie la figura giusta e la si inserisce nel giusto verso.
Altri spunti per imparare le forme geometriche li ho trovati da Paola di homemademamma che ha creato delle schede per creare animali della fattoria con le varie forme geometriche e schede con l'omino di pan di zenzero da completare.
Altri spunti per fare geometria li trovate qui:
http://www.activityvillage.co.uk/cutting_skills_printables.htm
e qui con l'aiuto di Geometrino:
http://www.fantasiaweb.it/PREGRAFISMO/Geometrino.pdf
http://www.fantasiaweb.it/-%20SCHEDE%202008.09/FORME/FORME35anni.pdf
http://www.fantasiaweb.it/PREGRAFISMO/Geometrino.pdf
qui invece si lascia usare ai bimbi tutta la loro fantasia
http://lets-explore.net/blog/2009/03/shape-collage/
mercoledì 29 dicembre 2010
Babbo Natale e i regali homemade
Passato il Natale ci si trova spesso a dover riorganizzare gli spazi di casa per far posto a nuovi giochi che ha portato Babbo Natale.
E quest'anno il "Babbo" Natale che ha portato i regali a Linda e Valentino, invece di andarli a comprare in negozio, ha deciso di crearli lui nel suo garage creativo.
Ovviamente l'ordine è partito da "Mamma" Natale che, sempre alla ricerca di cose originali e che costano poco, viaggia spesso sulla blogosfera in cerca di ispirazioni poi da personalizzare (e qualcosa trova!).
Cosi, sapendo che la sua bimba grande, che adora particolarmente Biancaneve, nella letterina ha chiesto un castello, ha detto al "Babbo" -perchè non la costruisci tu?-
E così ora Biancaneve ha una bellissima casa dove possono stare anche i 7 nani, a 2 piani più un sottotetto, con balcone e ampie finestre...tutta rossa, blu e argento.
Invece per il suo bimbo piccolo di quasi un anno, "Mamma" Natale ha pensato ai cubi di legno da attaccare e staccare all'infinito su una tavoletta, oppure tra loro a formare una torre che pende ma non cade.
E qui "Babbo" Natale, da bravo creativo anche lui, ha dato un tocco in più al gioco, realizzando dei cubi di altezza crescente, dall'1 al 6, da posizionare sopra al numero corrispondente scritto sulla tavoletta: sarà un modo per Valentino, quando sarà più grande, per imparare i numeri (anche Linda ha apprezzato molto questa attività).
Quest'anno lo spazio per i nuovi giochi l'ho recuperato molto volentieri, visto che si tratta di giochi fatti col cuore da 2 genitori che, quando possono, cercano di insegnare ai loro figli il piacere del riciclo, piuttosto che il consumismo di massa che ci rende tutti un po' anonimi.
mercoledì 24 novembre 2010
Il travaso: attività montessoriana
Lo scopo diretto di questa attività è quello di perfezionare i movimenti fini della mano, che serviranno poi nelle situazioni di vita pratica come mangiare e servire a tavola.
Ma ha anche uno scopo indiretto che è quello di raggiungere l'autonomia e la concentrazione e stimolare lo sviluppo intellettivo.
Sicuramente è un gioco molto completo e anche divertente per i bimbi e a mio avviso può essere proposto già in tenera età: ad un anno e mezzo sicuramente molti bimbi potrebbero stupire per l'impegno e la concentrazione che ci mettono.
Poi vale sempre il detto "sbagliando s'impara".
Per Linda farlo a 3 anni è abbastanza facile, avendo raggiunto ormai una certa manualità, ma di sicuro non la perfezione.Perciò ogni tanto le ripropongo il travaso, apportando delle varianti.
Oggi è stata la volta dei fagioli e dei ceci, da spostare da un contenitore all'altro con un cucchiaio.
Per essere più precisa c'è da dire che avrei dovuto mettere sotto alle ciotole un vassoio (elemento che compare spesso nelle attività motessoriane) per dare un senso di maggiore ordine.
La prossima volta lo userò, promesso.
lunedì 22 novembre 2010
Giochi e fasce di età: attenersi scrupolosamente? NO!!
Quando scegliamo un gioco da regalare ad un bimbo ognuna di noi sicuramente è attenta alla fascia di età riportata sulla scatola...in particolar modo quando il regalo è destinato ad un bimbo piccolo.
Ecco: ho provato sulla mia pelle che non c'è nulla di più sbagliato!!!
Infatti uno dei giochi preferiti di Valentino, ora che ha 11 mesi, è la pianola con microfono che abbiamo regalato alla sorella per il 3° compleanno!
Anzi dirò di più: a Linda non importa nulla di quel gioco!
Vale la usa soprattutto per "cantare": ha capito che portando davanti alla bocca (anzi in bocca!) il microfono e facendo dei versetti, esce un suono amplificato.....e si diverte come un matto, muovendo le spalle su e giù a ritmo di musica.
Stessa cosa sta capitando per altri giochi che sono in giro per casa e che sono stati regalati a Linda dai 2 anni in poi: ovviamente la curiosità e lo spirito di imitazione lo attraggono maggiormente, (cioè non ne capisce il vero uso)......però lo terrò in considerazione d'ora in avanti.
mercoledì 10 novembre 2010
Impastando, cucinando e colorando

Stimolare la creatività e la manualità dei bambini è molto importante: sembra che faccia diventare degli adulti sicuri di se, capaci di affrontare il mondo, di prendere decisioni.
Senz'altro creare, manipolare, curiosare fa divertire un mondo i bimbi che si sentono così appagati e rilassati.
Cosi ecco alcuni "lavoretti" (come li chiamiamo noi) che abbiamo realizzata nell'anno passato.
La nostra prima pasta di sale, dolci a non finire, travasi con acqua e spugna per asciugare, disegni da colorare imparando ad impugnare nel modo corretto i colori, collage e ...un po di favola con una mantellina rossa cucita dalla nonna, proprio come quella di cappuccetto rosso!
Posto qui un articolo molto carino e interessante riguardo alla creatività:
venerdì 25 settembre 2009
Sequenze temporali
Oltre ad essere molto colorato e facile da sfogliare, è vermanete utile per lo sviluppo della logica dei bambini.
Infatti in ogni paginetta è rappresentata una sequenza temporale, un PRIMA e un DOPO, come ad esempio la mamma col pancione prima, e la mamma col bebè in braccio dopo; oppure un cielo con nuvole e pioggia prima, e un cielo con sole e arcobaleno dopo...ecc
Una volta che il bimbo viene aiutato a capire l'ordine in cui accadono i fatti, ha ha disposizione due pezzi per ogni sequenza e dovrà prenderli dal mucchio e unirli come un puzzle secondo la logica del PRIMA eDOPO.
Cosi attraverso lil gioco il bimbo inizia a capire il concetto di tempo, di cosa accade prima e cosa dopo e grazie alle immagini concrete, qualsiasi concetto astratto risulta piu chiaro e rimane facilmente in mente.
Sulla base dello stesso concetto di logica ci sono altre sequenze della stessa collana del libro.
-SOPRA-SOTTO
-DENTRO-FUORI
-MAMMA E CUCCIOLO
-I MESTIERI
Qui potete trovare validi spunti per realizzare in casa delle sequense temporali, (uno dei metodi Montessoriani):
venerdì 18 settembre 2009
Colori a cera: che PaSSioNe!!!
Non accontentandosi solo di qualche colore a disposizione, appena li ha visti (50) li ha voluti tutti 'spannicciati' sul suo tavolino rosso, quasi da non avere + spazio per disegnare...ma guai a chi li tocca: LEI VUOLE COSI!!
Ovviamente, non avendo nemmeno 2 anni la sua manualità è pari a zero, cosi io ho dato il via disegnando i suoi personaggi preferiti (NeMo e i suoi AmIcI) e lei li ha colorati con dei bellissimo ScARabOccHi.
Infatti, fatta qualche ricerca, ho scoperto che la fase che fa dai 2 ai 4 anni è quella dello SCARABOCCHIO, all'inizio 'DISORDINATO' e poi man mano che acquista consapevolezza dei movimenti della sua mano e di quello che ne esce, si parla di scarabocchio 'ORDINATO'.
Linda è nella prima parte della prima fase :-))
Vi posto l'articolo che parla del disegno del bambino e dell'importanza del ruolo dei genitori, che devono prestare la loro attenzione anche ad un semplice scarabocchio, con cui il bimbo cerca in qualche modo di esprimersi, di esprimere uno stato d'animo e che dando valore al lavoro del figlio, pongono delle basi importanti per il suo successivo sviluppo.
Ovviamente resta sempre l'aspetto di intrattenimento del gioco dei colori, dello stupore nel vedere riprodotto su carta qualcosa a cui il bimbo è affezionato e della soddisfazione nel partecipare al raggiungimento di questo prodotto..anche con semplici scarabocchi.
Metto anche altri articoli simili:
Altro aspetto dei colori a cera riguarda l'impiego dei pezzettini che si rompono e che rimango dopo che il colore si è consumato.
Ecco come RICICLARLI:
-http://forum.pianetamamma.it/hobby-casa-fai-da-te/21460-pastelli-cera-riciclati.html Formine del didò
Buon ScAraBoCChiO a tutti e poi buon RiCicLo!!
mercoledì 9 settembre 2009
Giochi fai da te da realizzare con i bambini

Ecco i giochini da realizzare con e per i bambini che ho trovato in giro per la rete:
-dadi di carta
http://homemademamma.wordpress.com/2009/03/04/giochi-da-tavolo-per-bambini-i-dadi-degli-animali/
-impara i colori
http://homemademamma.wordpress.com/2009/02/23/lo-scoiattolo-impara-i-colori/
-trottole di carta
http://www.mammafelice.it/2009/08/14/trottole-di-carta-colorata/
-palette delle emozioni
http://homemademamma.wordpress.com/2009/04/07/lintelligenza-emotiva-le-palette-delle-emozioni/
-tabella dei rinforzi
http://homemademamma.wordpress.com/2009/03/21/la-tabella-dei-rinforzi-come-apprendere-divertendosi/
-secchielli contenitori
http://www.blogmamma.it/2009/09/08/lavoretti-con-i-bambini-secchielli-per-le-caramelle-di-halloween/
-le girandole
http://www.mammafelice.it/2009/07/01/costruiamo-le-girandole/
-tartarughe con fondo di bottiglia (realizzate ieri sera)
http://civuoleunfiore-bimbi.blogspot.com/2009/05/tine-le-tartarughine.html
-fiori con ovetto Kinder
http://civuoleunfiore-bimbi.blogspot.com/2009/06/cosa-serve-un-contenitore-delle.html
Se avete anche voi giochi SeMpliCi, rIciCloSi, CreAtiVi e DiverTenTi da realizzare segnalateli qui.
lunedì 7 settembre 2009
Mini album fotografico
Ma visto ultimamente i progressi di Linda nel chiamare le persone per nome e l'interesse per le foto che ho nel mio cellulare e considerato che un cellulare non è esattamente quello che si può definire un gioco adatto per bambini...mi sono decisa.
Cosi ho comprato un mini album ad 1€ al supermercato e ho scelto 32 soggetti da inserirci, privilegiando:
- mamma col pancione e che allatta
- babbo in varie situazioni tipo mare, moto...
- tutti i nonni (ben 8 tra nonni e bisnonni)
- gli amichetti compagni di giochi
- Linda in varie situazioni tipo mare, parco, compleanno...
Il risultato è stato che si è seduta ConCenTraTiSSima sul divano a sfogliarlo, chiamando tutti o quasi per nome e che ogni tanto mi chiamava per farmi vedere il mare, la moto e il casco del babbo.
Ad ogni mio "BRAVAAAA!", mi sorrideva tutta soDDisFattA!
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